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#suilieviti #rifermentazioneinbottiglia


Il vino rifermentato in bottiglia rappresenta la tradizione enologica del nostro territorio ma è anche un'ottima opportunità per il futuro.

Fino ad ora, tutti gli studi e gli sforzi tecnici e commerciali delle cantine sono stati orientati pressoché unicamente verso il metodo Charmat: sforzi ben ripagati visto il successo che il Prosecco Superiore DOCG ha raggiunto nel mondo.

Tuttavia al consumatore sempre più attento non solo alla qualità, ma che tende a preferire di più vini naturali, a basso contenuto di solforosa e sostenibili, questo metodo sui lieviti sta trovando sempre più interesse e consensi.

Da diversi anni, GiottoLab, insieme allo staff tecnico della GiottoConsulting, da sempre affascinati da questo prodotto, hanno sviluppato delle metodiche di analisi preventive in grado di conoscere in anticipo le evoluzioni alle quali il prodotto andrà incontro durante la fase di rifermentazione in bottiglia.